CLASSICI ITALIANI
NOVISSIMA BIBLIOTECA
DIRETTA DA
FERDINANDO MARTINI
SERIE III
VOLUME LVII
FORTEGUERRI
IL RICCIARDETTO
CON UNO STUDIO DI GIOVANNI PROCACCI
ISTITUTO EDITORIALE ITALIANO
MILANO
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Il favore che ottenne dal pubblico la prima serie dellanostra BIBLIOTECA DI CLASSICI, sì da richiederneuna seconda edizione già sotto ai torchi, e gli incoraggiamentiche da ogni parte ne vennero al nostro Istituto,ci inducono a proseguire nella impresa, guidandoci conpiù larghi criteri a maggiori intendimenti. I quali forsenon consentirebbero che alla raccolta si mantenesse l'anticotitolo di BIBLIOTECA DI CLASSICI; ma noi lomanterremo: che se non a tutti gli scrittori ai quali daremoluogo, si conviene quell'appellativo com'è comunementeinteso, tutti meritano d'essere divulgati e ancorletti. E la Biblioteca nostra se non di classici, certo discrittori eccellenti, conterrà così quanto la letteratura italianaha in tutti i secoli di più pregiato e famoso.
L'ISTITUTO EDITORIALE ITALIANO
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NICCOLÒ FORTEGUERRI
IL RICCIARDETTO
(VOLUME I)
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Di Niccolò Forteguerri parlano gli storici della nostraletteratura in modo o inesatto o incompleto. Alcunigiudicano del Ricciardetto come non avessero purveduto la lettera ad Eustachio Manfredi[1], dove l'autoredichiara l'occasione e l'indole del Poema. I men trascuratilimitano al Poema i loro giudizi, e si aiutano d'ingegnoseinduzioni, dimenticando le poesie minori, eanche le Epistole in versi che vanno sotto il nome di Capitoli,senza lo studio delle quali non si può bene intenderené il Ricciardetto nè il suo poeta. È di questi Capitoli,indegnamente dimenticati, che io intendo principalmenteoccuparmi; e perchè rivelano tutto l'animodel Poeta, e perchè danno carattere storico e autoritàmorale alla satira toscana della prima metà